Strumenti e-mail nel browser

La versione leggera del connettore di ciclo di vita lato server: scrive il link di riproduzione nello strumento e-mail già caricato dalla pagina.

1. Due connettori, stesso compito, compromessi diversi

MousePlayer può raggiungere la piattaforma e-mail in due modi. Quello giusto dipende da una cosa semplice: lo strumento gira sulla pagina?

Questo connettore (browser)Ciclo di vita (lato server)
Esecuzionenel browser del visitatoresul nostro server
Credenziali richiestenosì: una chiave API
Funziona quandolo script dello strumento è sulla paginasempre, con o senza script
Si attivaappena la sessione è identificatanello stesso momento
StrumentiKlaviyo, Braze, Iterable, Ortto, Emarsys, Bloomreach e altriActiveCampaign, Mailchimp, Iterable, Klaviyo, Braze, Customer.io, Brevo

Se lo strumento è già sulla pagina, questo connettore è la scelta meno onerosa: nulla da configurare, tenere segreto o che possa scadere.

2. Cosa richiede ogni strumento

La categoria nasconde molta varietà. Due particolarità meritano attenzione prima dell’attivazione.

Emarsys non agisce finché non riceve il via

La sua coda accumula tutto senza eseguirlo finché non arriva un comando ['go'] . Un connettore che aggiunge attributi e si ferma sembra non funzionare: i valori restano in coda per sempre. Inviamo il comando go.

Ortto richiede che l’attività esista prima

L’attività deve essere creata nell’account Ortto e abilitata per l’uso lato client. Senza entrambe le condizioni, la chiamata risponde 404: da uno strumento chiaramente caricato sembra un nostro errore invece che un’impostazione da modificare.

Klaviyo e Braze leggono l’identità dal proprio cookie

Funzionano quindi anche per chi è stato identificato in una sessione precedente, non solo in quella attuale.

3. Dove arriva il valore

Come attributo di profilo o proprietà personalizzata chiamata mouseplayer_session_url, secondo la terminologia dello strumento. Da lì è utilizzabile dove serve:

  • In un segmento. «Tutti quelli che hanno abbandonato il checkout» è un segmento già presente: aggiungere il link lo trasforma in un elenco di sessioni da guardare.
  • In un’e-mail. Non al cliente: al suo team, in un avviso interno.
  • In un flusso di ciclo di vita. Il passaggio all’assistenza può includere la registrazione, così chi prende in carico il caso parte da elementi concreti.

Viaggiano solo link, canale e sessione. Non l’e-mail: lo strumento la conosce già ed è proprio per questo che associa il link alla persona giusta senza che gli diciamo chi sia.

4. Quando scegliere il connettore server

Tre casi da controllare prima di scegliere:

  • Lo strumento e-mail non è integrato nel sito. Molti non lo sono: una piattaforma usata solo per campagne non ha script sulle pagine e il connettore browser non ha dove scrivere.
  • Serve affidabilità, non solo un tentativo di consegna. Il connettore browser dipende dalla pagina aperta abbastanza a lungo; quello server usa una coda con nuovi tentativi.
  • Deve funzionare anche con un ad blocker. Uno script marketing bloccato non può ricevere nulla. La nostra registrazione non ne risente, ma il connettore verso lo strumento bloccato sì.

I due possono anche funzionare insieme. Non sono in conflitto: il browser scrive un attributo, il server invia un evento e lo strumento li considera distinti.

Tutti i marchi citati appartengono ai rispettivi titolari. MousePlayer non ha rapporti commerciali con questi fornitori.